Lenti a Contatto Sclerali

Le lenti a contatto sclerali hanno il loro punto di appoggio oltre i confini della cornea, sono da ritenersi tra le migliori opzioni per la correzione della visione in cornee irregolari (cheratocono, cheratoglobo, degenerazione marginale pellucida, trapianto di cornea) e possono rinviare l’intervento chirurgico e diminuire il rischio di cicatrici corneali.
Classificazione delle lenti a contatto in base al diametro:
•    Corneale– Diametro totale standard da 8,00 mm a 12,50 mm (il diametro totale può essere anche inferiore ai 8 mm) – La lente è in totale contatto con la cornea – Scarso o nessun serbatoio di lacrimale
•    Corneo sclerale– Corneo-Limbari/Semi-sclerali/Limbari – Diametro totale da 12,50 mm a 15,00 mm – La lente è in contatto con la cornea e la sclera – Il serbatoio di lacrimale è limitato
•    Mini sclerale – Diametro totale da 15,00 mm a 18,00 mm – La lente è in contatto con la sclera – Il serbatoio di lacrimale è talvolta limitato
•    Sclerale– Diametro totale da 18,00 mm a oltre 25,00 mm – La lente è in totale contatto con la sclera – Il serbatoio di lacrimale è illimitato

Spesso l’applicazione di lenti a contatto a piccolo diametro risulta essere infelice per i seguenti aspetti:
•    Cattiva centratura
•    Frequente spostamento o caduta della lente
•    Eccessivo fastidio
•    Occhio secco
•    Problemi ambientali e/o professionali
•    Sports o attività “dinamiche”

Invece la lente sclerale appoggia sulla sclera mediante la sua grande porzione sclerale, quindi la centratura della lente è indipendente dalla condizione topografica della cornea.
Le Indicazioni terapeutiche delle lenti a contatto sclerali possono essere di tre tipi:
•    Miglioramento della visione
L’indicazione principale all’utilizzo di lenti sclerali è la correzione delle cornee con superficie irregolare, al fine di ripristinare la visione laddove non è più possibile raggiungerla con lenti di piccolo diametro.
•    Protezione corneale
L’utilizzo di lenti sclerali è particolarmente vantaggioso in tutti quei pazienti che presentano cheratite espositiva, malattie della superficie oculare poichè il serbatoio di liquido dietro la lente sclerale garantisce una valida protezione e idratazione della cornea.
La sindrome di Sjögren, la sindrome di Steven Johnson, il pemfigoide oculare cicatriziale, le malattie corneali neurotrofiche e la cheratocongiuntivite atopica sono le indicazioni comuni all’utilizzo di lenti a contatto sclerali.
•    Esigenze professionali o sportive
Grazie alla loro stabilità, le lenti a contatto sclerali sono particolarmente indicate per la pratica sportiva dei soggetti che devono ricorrere alle lenti a contatto per correggere l’irregolarità della cornea.

Infine un altra valida spiegazione del perché il comfort delle lenti sclerali è così buono, è legato alla minor interazione fra la palpebra e il bordo delle lenti di grande diametro. Le lenti corneali determinano minor confort non solo a causa del contatto con la cornea, ma anche perché con l’ammiccamento le palpebre sfregano sui bordi della lente, facendola muovere con conseguente sensazione di fastidio. Poiché i bordi delle lenti sclerali sono nascosti sotto le palpebre nella loro posizione naturale, questo problema è eliminato.